Gionathan Testa

Mi chiamo Gionathan, sono nato in una famiglia cristiana, in particolare sono figlio di un pastore. Quando avevo solo pochi mesi fui sottoposto ad un intervento molto pericoloso, sarebbe stato difficile sopportare l'operazione a quell'età. Ma Dio ebbe un altro progetto per la mia vita. Quel giorno Egli mi diede di nuovo la vita. Fin da piccolo ho sempre frequentato la chiesa e sentito parlare di Dio. Crescendo però le cose cambiarono. Durante l'adolescenza fui costretto a trasferirmi per due volte per via di mio padre e della sua chiamata. Ciò significò incominciare da zero per due volte, in un periodo della vita già critico di suo. Iniziai ad essere curioso di quello che c'era nel mondo, facendomi trascinare dalle amicizie per paura di sembrare ?diverso?. Per questo motivo pian piano iniziai ad entrare sempre di più nel ?mondo? vivendo esperienze e toccando con mano il peccato, che in maniera subdola stava conquistando la mia anima. Tutto questo mentre agli occhi della mia famiglia rimanevo il classico ?bravo ragazzo?. Ogni estate andavo al campeggio, per fare compagnia ai miei amici, divertirmi e anche per capire se ci fosse qualcosa in più, se Dio potesse farsi conoscere veramente e non solo teoricamente. Ma ogni anno era uguale, vivevo delle emozioni, piangevo, ma poi tornavo a casa e tutto spariva. La mia vita era spoglia, mi sentivo vuoto, incompleto. Ero diventato apatico nei confronti di tutto. Avevo un estremo bisogno di serenità e di pace. Tutto questo fino all'estate del 2018 in cui, ancora una volta, decisi di andare al campeggio, di provare ancora una volta a vedere se il Dio di cui la mia famiglia parlava potesse farsi conoscere anche da me. I primi giorni si stava creando un deja-vu degli anni passati. Ma il quarto giorno, stanco di pregare e non vedere nulla, ebbi un crollo: ero arrabbiato, affranto e deluso. Iniziai a camminare da solo. Ad un certo punto si avvicinò a me un fratello, che cercò di incoraggiarmi in tutti i modi, parlandomi per più di mezz'ora. Ma di tutto ciò che mi disse mi rimase impressa solo una cosa: quando chiedi qualcosa a Dio in preghiera, credi che tu l'abbia già ottenuta. La sera stessa decisi di mettere in pratica ciò che avevo ascoltato. Pregai e chiesi al Signore di mettere nella mia vita tutto ciò di cui avessi bisogno, non ciò che volessi avere. Da quel giorno Dio ha aperto il mio cuore, riempiendolo del Suo amore, cambiando radicalmente la mia vita. Egli mi ha salvato e mi ha reso Suo figliuolo. Ha sistemato al suo posto ogni cosa che non andava ed ha messo nella mia vita tutto ciò che è buono per me. Oggi è il mio sostegno in ogni cosa e so che con il mio Dio sarò sempre ?più che vincitore?. Amen