Alfonso Casillo

Ciao mi chiamo Alfonso e sono di Matera. non sono nato in una famiglia cristiana evangelica e la mia testimonianza inizia nel 2009. A quel tempo vivevo a Pisa frequentavo l'università, ma gli studi non andavano bene cosi' decisi con i miei genitori di abbandonare tutto e di tornare a casa. Un giorno però una telefonata di mia madre cambio' i miei progetti . Mi propose di partecipare ad un concorso per lavorare all'estero. Decisi di farlo e così di tornare a Matera . A questo concorso conobbi una ragazza di nome Filomena con la quale iniziammo un'amicizia. Superammo il concorso ed insieme ad altri ragazzi partimmo così per l'Irlanda del Nord. Durante il viaggio si parlava della città che ci doveva ospitare: Derry . La città era divisa idealmente in parte Cattolica e parte Protestante. Filomena mi disse che era protestante ed io non sapevo neanche il significato, lì per lì non gli chiesi nulla. Il viaggio era lungo, in aeroporto Filomena mi stava sempre accanto: fece in modo di avere il posto accanto al mio. Dopo neanche una settimana dal nostro arrivo abbiamo realizzato di essere innamorati e fatti l'uno per l'altro. Mi accorsi col passare dei giorni che lei era sempre più triste , mi disse che le mancava la chiesa. Non sapevo cosa dirle, la potevo solo rincuorare perché non capivo a cosa si stesse riferendo. Poi capii che non era la lontananza da casa ma proprio il fatto di andare in Chiesa. Dopo alcuni giorni trovo' una Chiesa Evangelica ed incomincio' a frequentarla ogni volta che poteva. Io invece rimanevo a casa, avevo il calcio a cui pensare. Tornati a casa lei mi invito' più volte in Chiesa ma io rifiutai sempre. Un giorno mi invito' perché c'era un fratello ospite: Cesare Cananzi . Decisi di andare in quel culto. Senti cambiare qualcosa nel mio cuore ma quella rimase una presenza sporadica. Filomena m'invito' un'altra volta ci andai di nuovo. Da quella sera incominciai a frequentare le riunioni in Chiesa. Nel 2011 andai al mio primo raduno a Fiuggi e li feci un'esperienza che ha cambiato la mia vita. Ero nella mia stanza d'albergo e stavo pregando con intensità chiedendo che il Signore si mostrasse nella mia vita; Il Signore rispose a quella preghiera ed io vidi una luce bianchissima e sentii una voce dolce: mi disse di non aver paura e che egli era Dio e mi avrebbe protetto perché ero un suo figlio. Circa due anni dopo quell'esperienza mi sono battezzato in acqua insieme a Filomena. Il Signore poi ci ha dato la possibilità di sposarci e di farci il dono più grande: quello di un figlio. Alla domanda chi è il Signore per me: Io rispondo che è il mio Salvatore perché mi ha salvato dal male, mi ha fatto un suo figlio. Io stavo cercando e non lo pregavo ma ha mandato una sua figliola per farsi conoscere da me.